CHEERLEADING ACROBATICO

Il Cheerleading nasce negli USA alla fine del 1800 come tifoseria universitaria. Inizialmente soltanto maschile, dal 1920 nelle squadre possono accedere anche le donne.

Nato come disciplina di accompagnamento e incitamento, dal 1980 il cheerleading muta radicalmente, con l’aggiunta di stunt, acrobazie e coreografie sempre più complesse fino ad arrivare nel 1983 alle prime competizioni aperte solo a squadre universitarie.

Il cheerleading prettamente agonistico o All Star nasce alla fine del 1900, con gare nazionali, continentali e mondiali entrando, ad oggi, tra gli sport nell’osservatorio Olimpico.

In Italia il cheerleading agonistico arriva negli anni 2000, prendendo piede sempre più rapidamente e ad oggi, in territorio italiano, si contano più di 100 società, con all’interno anche più di un team.

Il Cheerleading combina elementi di acrobatica, ginnastica artistica e danza.

E’ uno sport per lo più agonistico, in cui l’atleta, detto cheerleader, si allena o per concorrere a gare specifiche o per esibirsi durante partite di altri sport.

Il cheerleading improntato quasi esclusivamente alle competizioni agonisticahe si chiama "Cheerleading All Star" mentre quando una squadra di cheerleaders è improntata maggiormente ad esibirsi durante partite di altri sport per incoraggiarne i giocatori, è definito Sideline Cheerleading o Varsity Cheerleading.

Quest'ultimo si tratta soprattutto di squadre provenienti da High School, Università o nate direttamente con l’intento di creare una tifoseria per altri sport e molte squadre Sideline gareggiano anche come All Star.

Il cheerleading è uno sport misto che può essere praticato da chiunque, maschi e femmine indistintamente e si compone di livelli e categorie accessibili a ogni atleta; recentemente è stata introdotta anche la categoria di paracheer, dove possono competere anche gli atleti affetti da disabilità.

Il Cheerleading (All Star o Sideline) prevede all’interno di una coreografia parti di tumbling (acrobatica), stunt (sollevamenti e lanci di persone), piramidi (unione di più stunt), jumps, cheer (in alcune competizioni o esibizioni, è la parte specifica di tifo, dove si intona un canto accompagnato dall'esecuzione di stunt) e dance (nonostante sono presenti sezioni di danza i cheerleaders NON sono ballerini!).

L’allenamento di cheerleading prevede una preparazione atletica pari a quella di numerosi altri sport agonistici come corsa ed esercizi di cardio per aumentare la resistenza, potenziamento e talvolta sollevamento pesi per incrementare la forza, stretching per favorire la flessibilità e innumerevoli esercizi di preparazione

per la parte di acrobatica.

Essendo infine uno sport coreografico, gran parte dell’allenamento è speso anche per impostare routine, provare e riprovare ogni elemento e ogni piramide.

Essendo uno sport composto da così tante diverse sfaccettature, il cheerleading richiede un allenamento a tuttotondo, che permetta a ogni atleta di riuscire a portare a termine tutte le parti di cui è composta una coreografia.